I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

LETTERA AI GIOVANI - Gatta ci cova

TI INVIDIO, GESÙ

Caro Gesù,

ti invidio per tutto quello che sei e che fai.

Mi piacerebbe anche per un solo attimo provare quello che hai vissuto tu: la tua infanzia, adolescenza e la vita da grande.

Sono geloso di Teresa, di Teresina, di Agostino, di Francesco, di don Bosco.

Vorrei amarti più di loro.

Sono un bambino per come mi esprimo.

Vivo la tentazione di scrivere il tuo nome con la lettera minuscola: sentirti piccolo come me.

Lascio la Maiuscola a Mamma tua.

Tienimi per mano. Mano nella mano per fare tanta strada.

Noi due.

Le tue mani sui miei occhi mi fanno tenerezza.

“Chi è?”, voglio sentirmi dire.

Giocare a mosca cieca con le tue mani davanti ai miei occhi mi porta a sicure sorprese.

Chiedo la luna se desidero questa sera essere bambino come te?

Questa sera, perché è Natale.

Non deludermi.

I bambini fanno e ti fanno tante domande.

Tu mi chiedi: “cosa faresti da piccolo?”

È meraviglioso sentirsi piccolo: si rianima il sole, si popola il cielo, si risvegliano i fiori, gli animali si ritrovano cuccioli e giocherelloni, i nomi non sono più gli stessi: si trasformano in diminutivi di alta intensità emotiva.

“Ma perché diventare piccoli?” insisti ancora.

Non è  la paura di diventare grande, né la fuga da responsabilità e tanto meno insicurezza .

L’ho sentito dire da te. E’ la chiave per entrare in casa tua.

Chi si fa bambino crede tutto, spera sempre, ama tutto e subito.

Solo così mi sento tranquillo e sereno come bimbo svezzato.

Questa notte mi sento di dire:

         sei qui con me

         sei vivo e mi riempi di vita

         sei un amico vero

         non ti vedo,  sento

         la tua mano nella mia.

         Tu ci sei perché ti amo questa notte

         e io ci sono perché tu mi ami da sempre.

         E’ urgente.

         Voglio Te, solo Te e nessun altro.

         Non chiedo i tuoi miracoli, le tue apparizioni

         ma solo Te.

         Mi manchi. Non allontanarti. Stai qui con me.

Posso fare qualcosa per Te?

Un bacio.. un abbraccio…

tuo don Carlo.