I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

INSERTO CULTURA

di Maria Muntada Torrellas

Presentiamo in questo numero di giugno del Bollettino Salesiano la bella realtà di una delle più qualificate imprese di comunicazione della Spagna salesiana, la editrice Edebé (Editrice Don Bosco) di Barcellona .

EDEBÉ - UN COLLAUDATO PROGETTO EDUCATIVO

Più di cento anni e mille libri di testo avallano la Edebé come editoria di punta nell’ambito educativo. Nel ricordo rimangono la creazione della Escuela Tipografica di Sarriá, pioniera delle tipografie salesiane iberiche, e la pubblicazione di El Joven instruido, il primo grande successo editoriale, oltre ai manuali di formazione professionale che per anni hanno guidato l’istruzione e l’educazione di moltissimi giovani.

 

La sede della EdebéL’importanza che la congregazione salesiana attribuisce all’educazione come mezzo di formazione dei giovani è stata la premessa fondamentale che ha guidato la editrice EDB nel corso di un secolo di pubblicazioni. Negli anni Sessanta era conosciuta come “Ediciones Don Bosco”, ma già negli anni Ottanta, in piena espansione e fase di consolidamento, si trasformò in gruppo Edebé, denominazione che ancora oggi la contraddistingue. 

Il cammino non è stato per niente facile e, come sempre capita per organizzazioni complesse, i responsabili hanno dovuto affrontare ogni tipo di congiuntura sia a livello redazionale che economico, e stabilire obiettivi editoriali compatibili con una situazione educativa in continua evoluzione. Proprio per questo motivo si è rivelata fondamentale la proposta del modello educativo salesiano e su tale modello è stato elaborato il Progetto Educativo Edebé. L’apporto di insegnanti e genitori come anche degli stessi alunni è stato in qualche modo chiave di volta per la definizione di un progetto aperto e in perfetta consonanza con il nostro tempo.

IN ASCESA ED ESPANSIONE

L’Edebé è un’editrice che valorizza il lavoro in équipe, nonostante la notorietà di qualche singolo autore. Ogni progetto, studiato prima a tavolino, è poi affidato per la realizzazione a professionisti di distinte aree che lavorano con il presupposto di elaborare libri di qualità, soprattutto quelli che riguardano il settore pedagogico. L’editrice tuttavia non si ferma ai ragazzi, offre invece anche spazi di riflessione e di orientamento per gli insegnanti e gli educatori, attraverso l’interscambio di esperienze, la modernizzazione e l’adattamento delle nuove tecnologie ai curricoli scolastici.

Negli anni Novanta, la Edebé porta a termine la sua grande espansione diventando protagonista nella nuova carta geografica delle autonomie spagnole. Crea marchi per ciascuna delle comunità educative: Giltza nei Paesi Baschi, Rodeira nella regione della Galizia, Marjal nella comunità di Valencia, Guadiel in Andalusia. Infatti, le sue pubblicazioni sono nelle varie lingue parlate nelle diverse regioni dello Stato ed edita libri specifici per ognuna delle regioni autonome.

A livello internazionale, assieme alle ispettorie argentine e messicane e a quella cilena, inizia a concretizzare il Progetto Ispanoamericano che prevede e programma la compartecipazione di progetti ed esperienze con questi Paesi.

La creatività, l’immaginazione, lo sforzo e la tenacia di tutti i membri dell’équipe che compone la Edebé sono stati determinanti quando si è trattato di contribuire al consolidamento sia dal punto di vista editoriale sia dal punto di vista economico del gruppo.  Il suo sviluppo in questi due settori fondamentali gli ha permesso di situarsi tra le editrici leader del mercato spagnolo per quanto riguarda i libri di testo. Ugualmente, l’editrice è leader, da qualche anno a questa parte, nella fascia educativa dell’infanzia, ed eccelle nei testi di religione cattolica per l’educazione primaria.

 LE NUOVE TECNOLOGIE

Ovviamente, le nuove tecnologie non potevano rimanere assenti nelle offerte dell’editrice. L’informatica è, ormai da tempo, arrivata nella scuola, anche nella primaria. Cosciente di questo fatto, la divisione digitale della Edebè ha sviluppato programmi speciali, diventando pioniera nell’utilizzazione di Internet nelle scuole, e ha sviluppato e incrementato contenuti specifici per le differenti tappe educative. Programmi di formazione permanente pensati per professori e alunni attraverso la rete hanno propiziato la creazione di un “Campo Virtuale di Educazione” dell’editrice salesiana, in accordo con l’università di Barcellona.

AMPIO CATALOGO DI LIBRI

La Edebé possiede in questo momento un vasto catalogo, comprendente più di cinquemila pubblicazioni, che praticamente coprono le necessità educative degli alunni dai due anni (siamo a livello di scuola materna) fino al Baccellierato e alla Formazione Professionale. L’offerta di testi e di materiale didattico è rivolta sia agli alunni sia agli insegnanti. C’è tuttavia da sottolineare che non tutti i testi editi sono prettamente scolastici.

Negli anni Novanta l’editrice sviluppa un importante progetto letterario per tutte le età che include: le collezioni “Tren azul” per i lettori più piccoli, “Tucán verde” rivolta a preadolescenti e adolescenti, “Periscopio y Nómadas” pensata per i giovani. Per quanto invece riguarda la formazione dei professori, l’editrice pubblica alcune collane che nel corso degli anni hanno assunto una notevole notorietà e importanza; si chiamano “Innova” e “Innova Universitas”. Per i professori di religione ha approntato materiali didattici specifici, con l’intenzione di tenerli aggiornati, scommettendo sull’innovazione non solo dei mezzi ma anche delle linee educative.

Ultima iniziativa particolare dell’editrice è la serie di fumetti animati che, con chiaro riferimento alla Edebé si chiamano “Edebits”. Narrano le avventure di Bet, ragazzina di 11 anni che vive in una base scientifica dell’Antartide ed è testimone della nascita magica di cinque divertenti personaggi, gli Edebits appunto, che diventano suoi inseparabili amici: Arts, Gov, Net, Org, Com, opportuno riferimento a sigle del web. I pupazzi sono stati disegnati dal fumettista Gustavo Ariel Rosenfent in arte Gusti che dal 1986 realizza illustrazioni per i libri per ragazzi di diverse editrici nazionali e internazionali, e disegna fumetti. La serie degli Edebits viene trasmessa da Clan TVE, un’emittente della Televisione spagnola, ed è visibile anche su Digitale Terrestre.

PREMI E PROGETTI

Infine, occorre mettere bene in evidenza che ogni anno la qualità del fondo letterario viene avvalorata dai numerosi premi che si ricevono praticamente dopo ogni edizione di libri fatta dalla Edebè. Gli ultimi sono stati i quotati “White Ravens”, concessi dalla “Biblioteca Infantil y Juvenil” di Monaco, e da quelli della IBBY (International Year’s Book) e ancora ricevuti dalla CCEI (Comisión Católica Española de la Infancia).

Dall’anno 1993, queste collezioni si sono ulteriormente rafforzate e arricchite per il fatto che l’editrice ha istituito un premio annuale intitolato “Premio Edebé de Literatura Infantil y Juvenil”. Nella sua dodicesima edizione, quella nell’anno 2004, ha avuto un riconoscimento prestigioso e un elenco di scrittori di fama e con titoli di tutto rispetto. I libri dell’editrice vengono ormai tradotti nelle varie lingue dello Stato. Il 25 gennaio 2007 si è svolta la XV edizione del premio letterario. Era presente l’Infanta di Spagna, Donna Cristina di Borbone di Grecia, a significare il prestigio che ormai riscuote questa manifestazione. Erano in palio, quest’anno, 55 mila euro e al concorso sono state iscritte ben 244 opere originali. Non pochi gli autori di largo prestigio che hanno partecipato alle edizioni precedenti, come Carlos Ruiz Zafón, Andreu Martín FarreroCésar Mallorquín, Elia Barceló.

Nella sua lunga traiettoria, la Edebé di Barcellona ha saputo adeguarsi in ogni momento della sua ormai lunga storia, alle necessità delle comunità educative e impiantare un modello d’impresa possibile (vitale, realizzabile) per il suo sviluppo, sempre tuttavia nel rispetto dei principi, dei valori e del carisma salesiano. Il futuro consiste nel continuare a educare e a offrire mezzi e strumenti ai giovani e ai loro insegnanti in questa importante tappa della formazione.