I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

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FORLÌ, ITALIA

Il salesiano cooperatore signor Euristeo Ceraolo, assistente presso il convitto salesiano di Forlì, è stato onorato della nomina a membro dell’Accademia dei Benigni di Bertinoro, fondata dal vescovo Isidoro della Robbia nel 1642, con la motivazione “… per le attività da lei svolte e il sicuro apporto culturale…”. La cerimonia si è svolta nella “Sala de Quadri” del Municipio alla presenza del Sindaco. Dell’Accademia è socio anche il Maestro Riccardo Muti.

 

TONJ, SUD SUDAN

Il salesiano coadiutore signor Giacomo Comino ha festeggiato nella Missione di Tonj, il suo 50° di professione religiosa. Alla cerimonia c’erano un mare di persone, e lo stesso Governatore del Sud Sudan. Ha solennizzato la giornata la Banda Don Bosco diretta da don John Lee. Comino è da una vita in missione: è stato per 32 anni in Corea e per 14 in Sudan, dove tuttora svolge il suo apostolato a Khartoum come economo dell’opera.

 

GAMBELLA, ETIOPIA

La missione di Pugnido (Gambella) si mette in moto per due progetti: la costruzione della Scuola Materna con mensa quotidiana per 50 bambine scelte tra le più povere e infelici che non avrebbero alcun futuro, data la loro condizione sociale. E la Scuola di taglio e cucito per 30 ragazze “povere e abbandonate”. E come sempre, per completare l’opera, i salesiani confidano nell’aiuto dei buoni: senza di loro è difficile qualsiasi realizzazione.

 

GIOIOSA MAREA, SICILIA

In una società sempre più chiassosa e distratta occorre ritrovare le ragioni del silenzio e della meditazione. Strutture adatte sorgono un po’ dovunque presso conventi o istituti religiosi. Anche le parrocchie si muovono come quella di Gioiosa Marea che nella contrada Galbato in posizione splendida, ha creato il “Villaggio della pace”, per settimane di fraternità, ritiri, campi scuola, convegni, vacanze… Tel./Fax 0941/39100, E-mail: p.iano@tiscalinet.it,

 

ROSENHEIM, GERMANIA

La missione polacca e quella italiana si sono unite insieme per ricordare Don Bosco. Ospiti l’ispettore di Cracovia, il signor Rudolf Barth responsabile per le missioni straniere, il coro della missione polacca e il tenore italo/argentino Mariano Spagnolo. Dopo la festa religiosa in chiesa, quella fraterna a tavola con due piatti forti della tradizione culinaria polacca, il Kapusniak e il Gulasz. Il riunirsi per la festa di Don Bosco è ormai un tradizione consolidata.

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CASERTA, ITALIA

Il 31 gennaio ultimo scorso, presso il santuario del Cuore Immacolato di Maria, la Famiglia Salesiana di Caserta ha vissuto un momento di gioia e speranza con la promessa di nove salesiani cooperatori. “Saremo tralci di Cristo nel filare di Don Bosco” ha detto uno di loro sintetizzando la volontà di tutti di essere testimoni di speranza tra i giovani e i ragazzi più bisognosi.