I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

IL MESE

di Savina Jemina

Dicembre

IL FRUTTO DEL MESE

Il melo, originario dell’Asia, già noto nel Neolitico, è stato introdotto dagli antichi romani in Gran Bretagna e da lì, nel Nord America. Oggi si contano circa 7500 varietà di mele. Da sempre il frutto è apprezzato per le proprietà nutritive e salutari: “Una mela al giorno, toglie il medico di torno”. Contiene, infatti, vitamine A, B1, B2, PP, C, E, sali minerali, zuccheri e fibre tra le quali la pectina che riduce il colesterolo ed è usata in cucina come gelatinizzante nella preparazione delle marmellate. La mela favorisce la digestione, combatte l’anemia, contribuisce a risolvere infezioni intestinali e ulcere. È assai usata nella preparazione di confetture e dolci. Va acquistata soda, senza macchie o ammaccature. Si conserva in frigorifero per sei settimane, ma va tenuta lontana da verdure, pomodori, meloni o pere, che si rovinano a contatto con l’etilene rilasciato dalla mela stessa.

L’ITALIANO DEL GIORNO

  • 1 dicembre 1941: nasce Federico Faggin, inventore del microprocessore.
  • 2 dicembre 1469: muore Piero de’ Medici, padre di Lorenzo il Magnifico.
  • 3 dicembre 1997: a Roma, muore il disegnatore di fumetti Benito Jacovitti.
  • 4 dicembre 1798: a Bologna, muore il fisiologo e naturalista Luigi Galvani.
  • 5 dicembre 1590: è eletto papa Gregorio XIV, il milanese Nicolò Sfrondati.
  • 6 dicembre 1478: nasce il diplomatico e scrittore Baldassare Castiglione.
  • 7 dicembre 1965: Paolo VI e Atenagora di Costantinopoli tolgono le reciproche scomuniche, in vigore dal 1054.
  • 8 dicembre 1965: Paolo VI chiude il Concilio Ecumenico Vaticano II.
  • 9 dicembre 1995: muore Franco Bonvicini, in arte “Bonvi”, autore dei fumetti “Sturmtruppen”.
  • 10 dicembre 1475: muore l’artista conosciuto come Paolo Uccello.
  • 11 dicembre 1991: muore Giuseppe Luraghi, scrittore e “papà” dell’Alfa Romeo “Giulietta”.
  • 12 dicembre 1901: Guglielmo Marconi compie il primo collegamento radio attraverso l’Atlantico.
  • 13 dicembre 1545: con Paolo III  si apre il Concilio di Trento, e inizia la Controriforma.
  • 14 dicembre 1466: muore lo scultore Donato di Niccolò, noto come Donatello.
  • 15 dicembre 1996: muore il politico e sacerdote Giuseppe Dossetti.
  • 16 dicembre 1945: muore il senatore Giovanni Agnelli, fondatore della Fiat.
  • 17 dicembre 1749: ad Aversa nasce il compositore Domenico Cimarosa.
  • 18 dicembre 1737: a Cremona, muore il liutaio Antonio Stradivari.
  • 19 dicembre 1883: a Torino, nasce il poeta Guido Gozzano.
  • 20 dicembre 1969: muore il discobolo e olimpico Adolfo Consolini.
  • 21 dicembre 1375: a Certaldo muore il poeta e scrittore Giovanni Boccaccio.
  • 22 dicembre 1858: a Lucca, nasce il compositore Giacomo Puccini.
  • 23 dicembre 1851: a Torino, muore il poeta e patriota Giovanni Berchet.
  • 24 dicembre 3 a.C.: nasce l’imperatore Servio Sulpicio Galba.
  • 25 dicembre 1223: san Francesco d’Assisi “inventa” il presepe.
  • 26 dicembre 1476: muore Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano e signore di Genova.
  • 27 dicembre 1894: muore Francesco II di Borbone, ultimo re delle Due Sicilie.
  • 28 dicembre 1947: ad Alessandria d’Egitto, muore Vittorio Emanuele III, re d’Italia.
  • 29 dicembre 1883: a Napoli, muore lo scrittore Francesco De Sanctis.
  • 30 dicembre 39: nasce l’imperatore Tito Flavio Vespasiano, più noto come Tito.
  • 31 dicembre 1855: a San Mauro di Romagna nasce Giovanni Pascoli.

IL BESTIARIO DELLA BIBBIA: L’ASINO

Non compare nelle Letture domenicali, ma è citato in altri passi biblici (156 volte) ed è “figura” fissa nei presepi. Ha, quindi, un ruolo importante nell’immaginario collettivo e riunisce aspetti positivi e negativi. È animale impuro, la cui carne poteva essere mangiata soltanto in caso d’estrema necessità (2Re 6,25), ma è anche segno di ricchezza (Giobbe 42,12). Non può essere usato come “arma da guerra”, ma è animale da soma e da sella, scelto da patriarchi, re, profeti e anche da Gesù per il suo ingresso a Gerusalemme. È anche simbolo d’operosità: fa girare le macine dei mulini e le ruote dei pozzi. Si oppone all’uomo ottuso, com’è accaduto a Balaam, incapace di comprendere la parola di Dio (Nm 22,21-35). Negli apocrifi, un asino riscalda la stalla dov’è nato Gesù e un altro serve come cavalcatura a Maria durante la fuga in Egitto.

AUGURI

Italia: Buon Natale e Buon Anno Nuovo

Francia : Joyeux Noël et Bonne Année

Germania: Frohliche Weihnachten und ein gutes Neues Jahr

Gran Bretagna: Merry Christmas and Happy New Year

Spagna:  Feliz Navidad y próspero año nuevo