I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

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ANCHE QUESTO È DIALOGO

Un’iniziativa esemplare del liceo salesiano del Pio XI di Roma: il gemellaggio tra una scuola cattolica italiana e una scuola ebrea americana.

 

Un’idea nata e subito realizzata con il concorso di tutti: studenti, genitori, professori e tutta la scuola. Lo scopo, favorire la conoscenza e il rispetto reciproco. Già, perché le incomprensioni nascono dalla reciproca ignoranza. Così il liceo classico dell’istituto salesiano Pio XI di Roma ha contattato quello gestito dal rabbino Jay Rosenbaum a New York, ed è partita la scommessa sulla riuscita dell’iniziativa, singolare e coraggiosa. Il successo è stato pieno, la soddisfazione completa, la gioia immensa. Dieci giorni a New York ospiti di famiglie ebraiche: scuola al mattino e visite nel pomeriggio: alla sinagoga, alla cattedrale cattolica, ai musei della città. Insieme anche incontri di preghiera. Proprio nella “Grande Mela” i ragazzi del Pio XI, come alunni della scuola salesiana, hanno avuto il commosso riconoscimento di quanto hanno fatto i loro educatori durante la persecuzione antiebraica scatenata nella seconda guerra mondiale dai nazisti, salvando una settantina di giovani dalla deportazione e forse dalla morte.

 

Il ricambio della visita da parte dei giovani alunni ebrei newyorchesi più che un atto dovuto è stato una vera festa. Le famiglie romane degli alunni del Pio XI si sono fatte in quattro per far sentire a loro agio gli ospiti. E ci sono riuscite alla grande. L’entusiasmo dei giovani e dei genitori ha facilitato l’organizzazione e soddisfatto tutti. Roma offre visite non paragonabili con alcun’altra città del mondo: i Musei Vaticani, gli scavi di San Pietro, il Foro Romano, il Colosseo… Al Pio XI si sono ritrovati una sera il rabbino Rosenbaum, l’ambasciatore israeliano e l’ambasciatore americano presso la Santa Sede. E anche a Roma alcuni cattolici ed ebrei si sono riuniti insieme a pregare nella basilica di Maria Ausiliatrice al Tuscolano.

 

Nel mese di ottobre u.s. gli alunni del Pio XI hanno ripetuto l’esperienza. Nel marzo prossimo saranno i newyorchesi a ricambiare… Un esperimento esemplare che sarebbe auspicabile trovasse imitatori.